1° Circolo Didattico di Potenza

   
 

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PARTE III - SCUOLA SICURA

 

Si garantisce che tutti gli ambienti scolastici di questo Circolo didattico risultino puliti, accoglienti, sicuri.

A tal fine la scuola:

  1. si impegna a sensibilizzare costantemente gli Enti Locali per garantire agli alunni la sicurezza interna ed esterna (nell’ambito del circondario scolastico), la conformità degli edifici alle disposizioni di legge sull’edilizia scolastica, la messa a norma dei diversi impianti e l’adeguamento alle normative antinfortunistiche.

  2. Ogni plesso del Circolo avrà il suo Responsabile per la sicurezza, il suo Documento di valutazione dei Rischi e il suo Piano Rischi, al fine di eliminare, ridurre, prevenire i pericoli derivanti da situazioni a rischio.

La scuola elabora inoltre il seguente “Decalogo di comportamenti ai fini della sicurezza”:

 

COMPORTAMENTI AI FINI DELLA SICUREZZA

 

I DOCENTI E NON DOCENTI, nell’ambito delle rispettive competenze, devono:

  • Ricordare agli allievi le norme del regolamento interno della scuola e l’elenco dei comportamenti ai fini della sicurezza nell’ istituto.

  • Verificare che gli allievi si attengano ai comportamenti previsti in caso d’EMERGENZA e siano a conoscenza del PUNTO DI RITROVO in caso di abbandono dell’edificio.

  • Adoperarsi affinché l’attrezzatura antincendio sia facilmente raggiungibile senza intoppi ed il percorso verso l’esterno sia sgombro di qualsiasi ostacolo (banchi, sedie, zaini, ecc.).

  • Rispettare e far rispettare il divieto di mangiare e bere in ogni aula o laboratorio del Circolo e di fumare in ogni locale scolastico.

  • Fornire specifiche norme di comportamento nei laboratori o nelle aule speciali ed esporle nei predetti locali.

  • Dare specifiche istruzioni agli allievi affinché eseguano le esercitazioni in sicurezza.

  • Verificare l’idoneità degli strumenti, degli utensili, degli attrezzi e delle macchine utilizzate per le esercitazioni.

  • Organizzare gli spazi in modo che garantiscano la sicurezza dei movimenti.

  • Informare tempestivamente il Responsabile del Servizio Prevenzione Protezione e il Capo d ‘Istituto di ogni eventuale "incidente", segno premonitore di infortunio (incidenti con danni concreti alle persone).

 

SITUAZIONI DI PERICOLO

 

 

VIGILANZA SUGLI ALUNNI

  • Nel momento in cui un alunno viene affidato alla scuola, il Capo D’istituto e i docenti, nell’ambito delle rispettive competenze, sono RESPONSABILI dei DANNI che egli potrebbe arrecare a se stesso, ad altre persone o alle cose.

  • Sono, pertanto, da evitare assolutamente comportamenti negligenti o imprudenti da parte degli insegnanti, quali, ad esempio, abbandonare l’aula per un motivo giustificabile senza aver provveduto che durante la propria assenza gli alunni siano adeguatamente sorvegliati.

  • I docenti in servizio nella 1a  ora garantiscono la vigilanza per i cinque minuti precedenti il suono della campana di inizio delle lezioni.

  • Nelle ore successive ciascun docente deve raggiungere puntualmente la propria classe.

  • In particolare ciascun docente sarà più solerte a dare il cambio durante l’INTERVALLO, quando più necessaria è la vigilanza sul movimento degli alunni.

  • Durante i cambi d’ora gli alunni non devono allontanarsi dall’aula.

  • Tutti gli operatori scolastici devono educare gli alunni ad attendere l’arrivo dell’insegnante tranquilli nel proprio banco preparandosi all’ imminente lezione.

  • Al suono della campana di inizio intervallo ed al termine delle lezioni, l’insegnante lascia l’aula per ultimo.

  • Particolare attenzione dovrà porsi alla sorveglianza degli alunni nei corridoi durante l’intervallo (soprattutto da parte dei collaboratori scolastici).

  • Di fronte ad atteggiamenti o comportamenti non consoni ad una istituzione formativa, ogni docente è tenuto ad intervenire anche quando sono coinvolti allievi non delle proprie classi.

  • La sorveglianza degli alunni durante la ricreazione è svolta dai o dagli insegnanti responsabili della classe presenti in quell’ora.

  • Nessun docente dovrà congedare la classe prima del suono della campana, specialmente quella dell’ultima ora.

 

 

UTILIZZO APPARECCHIATURE ELETTRICHE

  • Il Capo d’Istituto, d’intesa con l’Ente Locale, deve assicurare la perfetta rispondenza dell’impianto elettrico alle norme.

  • Nel “Documento valutazione dei rischi” sarà prevista la verifica periodica degli impianti.

  • Tutto il personale che deve utilizzare l’impianto e le attrezzature è, comunque, tenuto ad osservare le seguenti precauzioni:

  1. Non manomettere o modificare parti dell’impianto elettrico o di macchine collegate ad esso.

  2. Segnalare al responsabile per la sicurezza interruttori o scatole di derivazione danneggiate.

  3. Disattivare l’intero impianto elettrico se si svolgono attività per la pulizia dei lampadari, sostituzione di lampadine, ecc.

  4. Non tirare il cavo di un apparecchio elettrico, ma tirare direttamente le spina premendo la presa verso il muro.

  5. Sospendere qualsiasi attività se si riscontrano anomalie, quali fiamme o scintille nell’inserire o togliere le spine nelle prese o il surriscaldamento della presa. Segnalare subito l’anomalia al Responsabile per la sicurezza.

  6. Non usare apparecchi con fili elettrici anche parzialmente scoperti o con spine di fortuna; utilizzare solo prese perfettamente funzionanti.

  7. Non usare le apparecchiature elettriche con le mani bagnate o umide.

  8. Attenzione all’uso di apparecchiature elettriche in ambiente umido.

  9. Segnalare sempre al Responsabile della sicurezza e/o al Capo d’Istituto ogni esigenza di sicurezza.

 

 

L’IGIENE E IL RISCHIO CHIMICO

 

I COLLABORATORI SCOLASTICI devono:

  • Ogni giorno, al termine delle lezioni, effettuare un’accurata e puntuale pulizia di aule, corridoi, palestra, laboratori, assicurando l’indispensabile ricambio d’aria.

  • Pulire i servizi igienici almeno due volte al giorno utilizzando strumenti (guanti, panni, ecc.) destinati esclusivamente a quei locali.

  • Lavare, al termine delle pulizie, in acqua ben calda con detersivo e successivamente risciacquare tutti i materiali usati; riporli in spazi chiusi.

  • Utilizzare un prodotto chimico seguendo puntualmente le istruzioni riportate sull’etichetta.

  • Non miscelare prodotti diversi.

  • Riporre i contenitori in luoghi inaccessibii a terzi e sempre chiusi con il tappo.

  • Non lasciare bombolette spray, ecc., vicino a fonti di calore, in quanto possono infiammarsi e/o esplodere.

 

 

USO DEI VIDEOTERMINALI

  • Insegnanti, allievi, assistenti amministrativi devono usare l’attrezzatura munita di videoterminale per un tempo inferiore a tre ore consecutive giornaliere.

  • L’immagine sullo schermo deve essere stabile, esente da sfarfallamento o da altre forme di instabilità.

  • I caratteri devono essere ben definiti, sufficientemente grandi e chiari.

  • Lo schermo non deve avere riflessi e riverberi.

  • E’ necessario uno spazio sufficiente che permetta all’operatore una posizione comoda.

  • La stampante va posta sopra un tavolino separato dal VDT per poter utilizzare quest’ultimo senza vibrazioni durante la stampa dei documenti.

 

LA GESTIONE DELL’EMERGENZA

  • E’ compito dei docenti presenti nella classe conformarsi alle indicazioni del Piano di Sfollamento relativo alla propria scuola in caso di grave ed immediato pericolo.

  • Il personale ATA collaborerà con i docenti.

  • Il responsabile per la sicurezza, presente in ogni plesso, organizzerà una squadra di primo intervento che sappia utilizzare gli estintori portatili e l’attrezzatura minima per un primo soccorso.

  • Due tre volte all’anno saranno attuate le prove di evacuazione dell’edificio scolastico.

  • Tutto il personale docente e non docente dovrà apprendere l’uso degli estintori portatili con l’assistenza dei Vigili del fuoco o dell’impresa incaricata della revisione o della ricarica semestrale degli estintori.

 

PIANO DI SFOLLAMENTO

 

  • Viene definito d’intesa con il locale Comando dei Vigili del fuoco ed è visualizzato nelle planimetrie generali e nelle piantine esposte in ogni aula.

  • Ogni classe ha un PUNTO DI RADUNO.

  • In nessun caso si dovrà uscire dal perimetro della scuola, salvo precise disposizioni in merito.

  • Il suono convenzionale della campanella segnalerà a tutto il personale del Circolo la necessità di abbandonare rapidamente lo stabile.

  • Ogni docente dovrà guidare i propri allievi verso l’uscita con passo svelto ma senza correre, seguendo il percorso previsto dal piano.

  • Alcuni alunni saranno responsabilizzati a collaborare con l’insegnante, cioè a: chiudere la fila, aprire una finestra, prendere il registro di classe, spegnere le luci e disattivare i centri di pericolo, richiudere la porta dell’aula lasciata vuota, richiamare l’area di raduno.

 

 

Scopi della Carta dei Servizi

Parte I: Area didattica Parte II: Servizi amministrativi