1° Circolo Didattico di Potenza

   
 

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Scuole dell’Infanzia "R. CASTELLO" – "Via IV Novembre"

 

 

Progetto

 

“Corso Propedeutico di Educazione Musicale nella Prima Infanzia”

 

L’educazione musicale rappresenta un forte stimolo allo sviluppo dell’intelligenza infantile; favorisce, infatti, il passaggio dal pensiero “concreto” centrato sulle percezioni sensoriali, al pensiero astratto: un percorso evolutivo che va di pari passo con lo sviluppo del cervello e si conclude verso gli 11-12 anni. Questo tipo di approccio relazionale alla realtà non si limita alle note, ma si estende al campo del pensiero e delle idee astratte, favorendo così la comprensione di altre materie, quali la grammatica, la matematica, le scienze ed inserendosi a pieno titolo nel percorso formativo e curriculare di ogni allievo.

L’ideale sarebbe quindi un approfondimento precoce, fin dalle scuole materne poiché tutti i bambini sono dotati di capacità cognitivo-musicali, doti che vengono potenziate dall’insegnamento della musica fin da piccoli e non si sviluppano più se non si esercitano in questo periodo della crescita.

Le strategie didattico educative seguiranno fondamentalmente gli argomenti e i contenuti delle metodologie musicali Orff-Shulwerk, Dalcroze, Kodaly, Willems: il movimento, la voce, il fantastico, lo strumentario melodico di base e gli elementi di codificazione e decodificazione del suono.

Il pensiero pedagogico di base di queste metodologie pensate come strategie didattico-musicali per bambini, immagina le attività musicali come dei mezzi, delle possibilità di crescita artistica globale, ampia e completa dell’individuo. Un individuo visto nella sua completezza di vissuto personale e collettivo.

E’ attraverso il GIOCO che si sviluppano le capacità motorie, sensoriali, quelle socio-affettive, espressive, intellettuali.

Questo elemento della partecipazione naturale alle attività è quello che si vuole riportare nel percorso musicale, un far musica da subito, attraverso le capacità e competenze naturali del bambino.

Il corpo in MOVIMENTO offre la naturale opportunità di tradurre i fenomeni del mondo circostante in esperienze personali. Un uso del corpo come mezzo di conoscenza di se stesso e degli altri, come strumento di interiorizzazione delle caratteristiche spazio-temporali, come “macchinario” capace di ascoltare e produrre suoni.

Una storia, una fiaba, un percorso FANTASTICO permetterà al bambino di effettuare il passaggio dal sogno alla realtà, dall’irrazionale al concreto, dal caos all’ordine, attraverso un passaggio morbido che gli consenta continui spostamenti dal reale al fantastico, senza mai perdere il controllo e la gestione dell’una e dell’altra dimensione.

Presentare l’attività musicale attraverso questi canali, offre al bambino e all’insegnante una visione ampia e reticolare del fenomeno musicale.

Offre inoltre la possibilità di vivere la musica non come una “cosa” lontana, astratta, ma consente di vederla sempre a stretto contatto con se stessi e con il mondo circostante.

Al tempo stesso però, queste metodologie costituiscono delle solide basi per un successivo approfondimento nello studio della musica.

Il pensiero didattico è volto quindi a formare sia dei “piccoli musicisti”, sia degli individui sensibili all’arte.

Altro elemento di queste metodologie è la flessibilità e adattamento ai contesti.

La programmazione quindi potrà essere manipolata dagli operatori insieme agli insegnanti di classe in base a volontà, necessità e possibilità di ogni contenuto lavorativo.

La sperimentazione si propone di offrire un’esperienza globale, ricca e strettamente collegata di diversi campi di apprendimento (movimento, fantastico, gioco, linguaggio, area logico-matematica).

Il processo di accostamento al mondo dei suoni è naturale e reticolare.

Al tempo stesso vengono avviati dei processi didattici che producono una maggiore consapevolezza dei fenomeni sonori circostanti, (in termini di percezione e di ascolto) e di maggiore attenzione a prodotti che abbiano connotati tecnico-musicali.

Si avrà cura per l’uso della voce nel cantato, si baderà maggiormente all’acquisizione di precisione ritmica, si punterà alla elaborazione di attività che coinvolgeranno l’uso dello strumentario ritmico. Il nostro percorso didattico mira all’apprendimento di competenze musicali specifiche conservando un indispensabile carattere di interdisciplinarietà, e si basa su tre momenti didattici e pedagogici fondamentali: l’approccio e la preparazione; la formazione musicale; la performance. Queste tre fasi offrono la possibilità di:

  • stabilire un contatto con i bambini, fare un’indagine sulle dinamiche della classe e dei singoli;

  • creare i requisiti per un lavoro specifico sfruttando le competenze musicali di base;

  • entrare nello specifico della formazione musicale;

  • rendere consapevoli i bambini della relazione tra percorso e prodotto e avviarli alla spettacolarizzazione.

 

ARGOMENTI

 

Educazione dell’orecchio e all’ascolto

Sviluppo dell’attenzione uditiva, ascolto emotivo, ascolto strutturale, timbrico, formale.

Educazione ritmica e corporea

Il ritmo è vita, elemento di base nell’educazione musicale del bambino, l’educazione ritmica svilupperà il senso del ritmo, il coordinamento dei movimenti del proprio corpo, aiuterà a disciplinare la volontà e il dominio della propria persona.

L’educazione corporea svilupperà l’espressione, la qualità ed il carattere dei movimenti, la creatività. Coreografie su brani musicali, gesti, suono, danze popolari.

Vocalità esplorazione, uso informale

Respirazione, intonazione, canti accompagnati, canoni.

Lo scopo è quello di preparare il bambino ad esprimersi con il canto in maniera corretta ed intonata, scegliendo un repertorio adeguato alla vocalità infantile rispettandone la tessitura e l’estensione vocale.

Strumentario ritmico-melodico di base

Esplorazione, conoscenza e uso, sonorizzazioni, accompagnamenti ritmici ostinati.

Alfabetizzazione musicale

Codici di trasformazione segno-suono formali e informali, presentazione del codice rotazionale tradizionale.

Performance

Costruzione di uno spettacolo musicale di fine corso.

 

 

P.O.F

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