1° Circolo Carnevale 2004 Le maschere italiane Il Carnevale in Basilicata Le tre fanciulle Ricette di Carnevale Tutti attori per un giorno

 

 

Le tre fanciulle

 

Legenda

 

N = Narratore        

Re = Re

V = Voce

B = Biancaneve

C = Cenerentola

A = Aurora

F.M. = Fata Malefica

 

M.B. = Matrigna di Biancaneve

M.C. = Matrigna di Cenerentola

2 S = Sorellastre

P = Principe

R.G. = Regina

G = Granduca

F.S. = Fata Smemorina

 

S. = Fata Serena

F.L. = Fata Flora

F.A. = Fata Fauna

CA. = Cacciatore

7 N. = Nanetti

P.F. = Principe Filippo

R.P.F. = Re padre di Filippo

 

 

N:

Le fiabe possono essere cambiate e noi bambini, dopo aver modificato alcune di esse, abbiamo pensato di inventarne una.

Prendendo spunto dalle fiabe di Biancaneve e i sette nani, Cenerentola e La Bella Addormentata nel Bosco ne abbiamo creata una un po’ particolare ora vogliamo fornirvi il copione teatrale, sperando che apprezziate il nostro sforzo.

Siccome le fiabe non hanno tempo anche la nostra fiaba ‘Le Tre Fanciulle ’ non poteva che incominciare così:

Tanti anni fa nei paesi di Cocco, Perlanta e Brillantino vivevano tre belle fanciulle di nome Biancaneve, Cenerentola ed Aurora.

Biancaneve e Cenerentola avevano perso la loro mamma quando erano piccole e non erano volute bene dalle due matrigne. Aurora, per un maleficio fatto da fata Malefica era costretta a vivere lontana dai suoi genitori.

Le tre fanciulle non si conoscevano, ma un giorno, andando nel bosco per raccogliere frutti saporiti…..

 

 

B: Chissà chi sono quelle fanciulle che raccolgono frutti!

 

( si avvicina alle due fanciulle e dice)

 

B: Anche voi a raccogliere frutti come me? Io sono Biancaneve

 

C: Io sono Cenerentola

 

A: Io sono Aurora. Perché sei così triste Biancaneve?

 

B:

Sono triste perché la mia matrigna non mi vuole bene e mi fa fare tanti lavori molto pesanti.

 

C: Anche io ho una matrigna e due sorellastre che non mi vogliono bene.

 

A: Io invece non conosco la mia mamma e vivo con tre belle zie che mi  hanno cresciuta e mi vogliono bene.

 

N: Intanto nella casa di Biancaneve, Cenerentola ed Aurora…..

 

Casa di Biancaneve

 

M.B.: Specchio, mio bello specchio, chi è la più bella del reame?

 

V: La più bella è Biancaneve.

 

 

( la matrigna chiama a gran voce il cacciatore)

 

M.B.: Vieni subito qui, Ettore!

 

CA: Cosa vuoi bella regina?

 

M.B.: Devi uccidere Biancaneve

 

Casa di Cenerentola

 

M.C.: Su, su, figlie mie preparatevi per il gran ballo, assolutamente il principe deve scegliere una di voi due per sposa.

 

2 S.: Ci sbrighiamo subito, mamma, stai tranquilla!

 

Casa di Aurora

 

S.: Su, prepariamo una bella torta per il sedicesimo compleanno di Aurora.

 

F.L.: La farò io con il cioccolato.

 

F.A. No, la farò io con la crema.

 

N: Intanto nel bosco...

 

A.:

Non piangete, vedrete che anche per voi ci saranno giorni felici.

 

(si sente un canto lontano ed all’improvviso appaiono i sette nani cantando)

 

7 N.:

Perché siete così tristi? Cosa vi succede?

 

A.: Cenerentola e Biancaneve hanno la matrigna e non sono volute bene.

 

7 N.:

Biancaneve! Cenerentola! Venite nella nostra casa. Lì starete bene.

 

B.: Si, vengo, siete così buoni!

 

C.: Anche io……

 

(a questo punto arriva la fata Smemorina)

 

F.S.: Su, su, Cenerentola, sbrigati che devi andare al ballo del principe!

 

Abracadabra (canzoncina)

 

(Fata Smemorina trasforma il vestito di Cenerentola e le procura un cocchiere)

 

F.S.: Ti raccomando, a mezzanotte devi tornare a casa perché l’incantesimo finisce.

 

N.: Cenerentola va al ballo, Biancaneve va con i nanetti ed Aurora si avvia verso casa, ma ….

 

P.F.:

Chi sei bella fanciulla? E’ tardi, ti accompagno a casa, puoi fare dei brutti incontri nel bosco.

 

(si avviano verso casa)

 

S.: Chi è questo bel giovane?

 

P.F.: Sono il principe Filippo ed ho accompagnato a casa questa fanciulla che camminava sola per il bosco.

 

F.L.: Che bello! Che bello!

 

F.A.: Festeggiamo il compleanno di Aurora, prendiamo la torta.

 

( Prendono la torta e cantano: Tanti auguri a te.)

 

S.: Stai attenta, Aurora, perché fata Malefica vuole farti pungere con un fuso per farti morire.

 

F.L.: Ora che hai incontrato il principe ti possiamo accompagnare a casa dei tuoi genitori che ti aspettano.

 

F.A.: Presto, andiamo!

 

(Il re e la regina accolgono Aurora)

 

RE. - R.G.: Finalmente ti possiamo abbracciare e possiamo celebrare le nozze.

 

R.P.F.: Aurora, sei bellissima! Filippo, sei stato fortunato!

 

N.: Intanto la matrigna di Biancaneve è agitata perchè Biancaneve non torna a casa; si trasforma in una vecchina, esce e si inoltra nel bosco.

 

(Biancaneve canta mentre cucina)

 

M.B.: Finalmente ti ho trovata!

 

(Si avvicina a Biancaneve)

 

M.B.: Prendi questo fermaglio e mettilo tra i capelli.

 

(Arrivano i nanetti)

 

7 N.: Ti abbiamo presa!

 

(Legano la matrigna e la portano via)

 

P.: Che bella fanciulla! Ora me la sposo!

 

(Va da Biancaneve)

 

P.: Vuoi sposarmi?

 

B.: Si.

 

N.: Anche Biancaneve ed il principe si sposano e sono felici. Cenerentola al ballo conosce il principe, ma a mezzanotte...

 

C.: La mia scarpetta!

 

(Cenerentola perde la scarpetta scappando)

 

P.: Non andare via!

 

(I nani trovano la scarpa)

 

7 N.: Questa è la scarpetta di Cenerentola, andiamo dal granduca.

 

7 N.: (Al granduca) Questa è la scarpetta di Cenerentola, vive nel paese di Perlanta, è triste perchè la matrigna non le vuole bene.

 

(Il granduca va da Cenerentola)

 

G.: Questa è la tua scarpetta, ora vieni con me. Ti accompagno dal principe.

 

(Vanno dal principe)

 

G.: Questa è Cenerentola, la tua futura sposa.

 

P.: E' la donna che ho sempre sognato!

 

N.: Cenerentola sposa il principe e tutti vivono felici e contenti.

 

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