La maschera lucana

 

 



 

La maschera lucana è una specie di stregone che combatte gli spiriti maligni.

Il costume è quello tipico dei pastori: il pantalone di velluto; sugli scarponi ci sono le pelli di pecora intrecciate con lacci di cuoio; sulla giacca porta un ampio mantello a ruota che si lega sul collare nero di montone con un bottone di legno di quercia. In testa ha un enorme cappellaccio con una falda molto ampia.

Questa maschera ha avuto origine perchè i contadini temevano le gelate e le abbondanti nevicate che facevano morire gli animali che vivevano nelle masserie isolate.

Quindi lo stregone doveva cacciare gli spiriti maligni e invocare gli spiriti benigni per proteggere il raccolto e il bestiame.

 

 

 

 MASCHERATA DEI TURCHI


Allegro attore in dialetto
che suoni la chitarra,
l’ora passa e nessuno se ne accorge
mentre ti sente dalla loggia.
Passano cavalli e carrozze
e la gente intessuta di ricami
passa per via Meridionale
e arriva fino alla piazza.
Questo accadeva in sere adamantine
quando viveva il teatro potentino.
Ora che ritorni sotto le finestre
sui vetri s’appanna la mia tristezza,
sfiorita è Maria con le sue trecce
che vinsero il concorso di bellezza.
Allegro attore in dialetto
passi cambiato in volto,
turco lento e nero dell’oriente
che assali Potenza malinconicamente.